Diga di CorloLocalità: Rocca

Indirizzo: Strada Comunale per Incino, poco prima dell'abitato di Incino, sulla sinistra

Descrizione. La Diga di Corlo è un'imponente opera di sbarramento del Torrente Cismon costruita tra il 1951 e il 1953 allo scopo di ottenere un bacino artificiale. Sopra essa passa la strada che conduce alla borgata di Corlo passando attraverso una galleria molto suggestiva. Dalla diga sono visibili alcune cascate che si riversano nel Torrente Cismon.

La storia della diga, ultimata nel novembre 1953 e collaudata nel settembre 1955, è un groviglio di interessi e competenze di società che si sono alternate nella titolarità dei diritti di assegnazione. Basti dire che la prima a inoltrare la domanda per la costruzione di un bacino mediante lo sbarramento del Torrente Cismon fu la Sade (Società Adriatica di Elettricità) nel 1926, e che nel 1937 la Smirrel (Serbatoi Montani per Irrigazione ed Elettricità) rilevò tale domanda facendola propria. Nel 1949 subentrò la SIIA, la quale redisse il progetto conclusivo dell'opera e procedette nel 1951 all'inizio dei lavori. In corrispondenza della data di collaudo, però, la SIIA venne incorporata mediante fusione dalla Selt-Valdarno.

Le caratteristiche tecniche della diga sono: altezza 71 metri, quota del piano di coronamento 270 metri s.l.m, sviluppo 89 metri circa, volume 25.000 metri cubi.

Un'interessante pubblicazione che riguarda la diga e l'invaso per la formazione del Lago di Corlo è disponibile presso la Biblioteca di Pedavena, ed è un libro di Maurizio Reberschak. (Fonte:Calendari dell'Auser - Sezione di Arsié)

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