Nato a Mellame il 27 luglio 1959, iniziò la sua attività ciclistica con i Giochi della Gioventù del 1973, classificandosi 4° nella fase provinciale. Sostenuto dall'entusiasmo del padre Aurelio, nel 1974 vinse il titolo provinciale di Belluno nella categoria esordienti. Nel 1977 fu campione regionale del Veneto nella categoria juniores e fu selezionato per le gare internazionali a tappe "Giro d'Istria" e "Giro della Lunigiana". Iniziò l'attività nella categoria Dilettanti nel 1978 e nel 1980 entrò a far parte del "Gruppo Sportivo Lombardo". L'anno seguente fu vice-campione lombardo di "Inseguimento su pista" e "Individuale a punti", e nel 1983 vu vice-campione italiano di "Americana su pista Indoor".

Ma l’apice della sua carriera fu nel 1985. Il 25 ottobre, infatti, al velodromo Vigorelli di Milano conquistò il record italiano sui 100 km pista scoperta, nonché il record italiano sull'ora e i 100 km pista coperta. Il 14 dicembre 1985 coronò la sua carriera conquistando all'Hallenstadion di Zurigo il record mondiale 100 km pista coperta.

Nel 1986 fu selezionato come rappresentante italiano al "Giro Internazionale di Martinica e Guadalupe" in Centro America, e nel 1987 passò al professionismo, ma proprio tale evento segnò l'inizio del suo declino perché in quello stesso anno un brutto incidente gli bloccò il ginocchio sinistro, stroncando sul nascere una promettente carriera.

Nel 1988 riprese la sua attività sportiva partecipando ancora a qualche gara internazionale, ma il fatale incidente aveva lasciato in lui uno di quei segni che non perdonano. (Fonte: Calendari dell'Auser - Sezione di Arsié)

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