Nato nel 1820, era un fratello minore di Arnaldo ed esattamente il suo opposto: introverso, ostinato e sfortunato. Cospiratore attivo, fu più volte arrestato dagli austriaci. Dopo l'infelice insurrezione del 1848/49 e la resa di Venezia, essendo egli avvocato come suo padre e suo fratello, andò a esercitare a Chioggia e, dopo la conclusione della seconda guerra d'Indipendenza del 1859, andò a Venezia a dirigere i comitati segreti per l'unificazione nazionale.

Clemente finì altre due volte in prigione, condannato l'ultima volta a ben 16 anni di galera dura, che scontò solo in minima parte grazie alla liberazione del Veneto e al suo passaggio al Regno d'Italia nel 1866. In quest'ultimo periodo della sua vita, Clemente si trasformò in promotore e fondatore di scuole educative e popolari per i lavoratori.

Nel Sestriere di Castello aprì una Scuola di Formazione Professionale considerata la migliore del ramo. Morì nel 1867 a Venezia, con qualche segno di squilibrio dovuto alle angherie subite negli anni di carcere, alla dura vita di cospiratore e di combattente, e alla sfortuna che lo perseguitò sempre. (Fonte: Calendari dell'Auser - Sezione di Arsié)

Cerca nel Sito